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The S-Unit amplia il pentesting e il red teaming con i dati degli infostealer tramite Passguard

UTRECHT, Paesi Bassi – 1 settembre 2026 – Lo specialista in sicurezza offensiva The S-Unit e lo specialista in infostealer Passguard hanno stretto una partnership strategica. Integrando l'intelligence sugli infostealer di Passguard in servizi quali penetration testing e red teaming, The S-Unit è ora in grado di testare anche scenari di attacco in cui l'accesso iniziale viene ottenuto tramite credenziali e token di sessione sottratti dagli infostealer.
Infostealer: un rischio crescente per l'accesso iniziale
Le credenziali rubate svolgono un ruolo significativo nei cyberattacchi. Secondo l'IBM X-Force Threat Intelligence Index 2025, gli aggressori hanno utilizzato credenziali di account validi per l'accesso iniziale nel 30% dei casi di risposta agli incidenti analizzati.
Gli infostealer rappresentano uno dei modi in cui questi dati finiscono nelle mani degli aggressori. Questo malware ruba dati che includono credenziali di accesso, cookie e token di sessione attivi. Queste informazioni vengono poi raggruppate nei cosiddetti log degli infostealer e possono essere scambiate tramite canali che includono i mercati del dark web e altre reti criminali. Successivamente, gli aggressori possono utilizzare i dati rubati per ottenere l'accesso agli ambienti aziendali.
Marko van Zwam, Managing Director di The S-Unit, spiega: "Prevenire l'accesso iniziale è un passo cruciale nella cybersecurity. Gli aggressori utilizzano sempre più spesso gli accessi rubati tramite infostealer. Con l'intelligence di Passguard, ora possiamo anche convalidare e simulare questa forma di accesso iniziale in modo controllato."
I dati degli infostealer come parte della sicurezza offensiva
Nell'ambito della partnership, The S-Unit aggiunge l'Infostealer Credential Testing alla sua offerta di servizi di sicurezza offensiva. Ciò consente di verificare se l'accesso a un'organizzazione è stato sottratto da infostealer e cosa potrebbe ottenere un aggressore in pratica con tali credenziali.
Tom Leijte, CEO di Passguard: "Se pensi come un aggressore, devi anche essere in grado di lavorare con l'accesso di cui un aggressore effettivamente dispone. Le credenziali e le sessioni rubate ne fanno sempre più parte. Combinando la nostra intelligence con l'esperienza nella sicurezza offensiva di The S-Unit, ora possono integrare questa realtà nei penetration test e nel red teaming."
Un approccio etico come fondamento
Anche l'approccio etico di entrambe le parti svolge un ruolo importante nella partnership. Nick Bruinsma, Lead Red Teamer presso The S-Unit: "Passguard opera su una base interamente etica che si allinea ai nostri rigorosi confini. Questo ci consente di aiutare le organizzazioni a mitigare questo rischio senza scendere a compromessi con i nostri standard etici."
Informazioni su The S-Unit
The S-Unit è un'azienda olandese di cybersecurity specializzata in sicurezza offensiva. Dal 2014, il suo team composto da oltre 25 specialisti di sicurezza certificati aiuta le organizzazioni a rafforzare la loro resilienza digitale attraverso servizi che includono penetration testing, red teaming, social engineering, consulenza strategica sulla sicurezza e formazione. Maggiori informazioni: https://the-s-unit.nl/.
Informazioni su Passguard
Passguard è una piattaforma olandese di monitoraggio del dark web specializzata in malware infostealer. L'azienda monitora in tempo reale le credenziali di accesso rubate, i cookie e i token di sessione attivi, offrendo alle organizzazioni una visibilità tempestiva sugli accessi compromessi. Passguard collabora con centinaia di organizzazioni in tutto il mondo, tra cui AFAS Software, Damen Shipyards e Royal FloraHolland. Maggiori informazioni: passguard.com.
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